Uragano o cicloni tropicali

Che cosa sono gli Uragani e i Cicloni? La formazione degli Uragani. La previsione degli Uragani. L’Uragano Katrina

uragani e cicloniGli uragani sono fenomeni meteorologici che portano fortissimi venti e precipitazioni torrenziali (uragano è il nome dato ai cicloni tropicali dell’Atlantico, mentre tifone è il nome per quelli del Pacifico e semplicemente ciclone, per quelli dell’oceano Indiano).

 

Un uragano non potrebbe mai formarsi nella zona del Mediterraneo, perchè dovrebbero sussistere delle condizioni meteorologiche, che al momento non è possibile che si verifichino nelle latitudini intorno al mediterraneo.

 

Gli Uragani si formano dalla instabilità atmosferica creata dal forte surriscaldamento della superficie del mare rispetto all’atmosfera sovrastante. Una condizione necessaria per la formazione degli uragani è che la temperatura delle acque sia superiore a 26.5°C, non solo in superficie ma anche nella parte sottostante, fino ad almeno di 50-80 metri di profondità.

 

Queste caratteristiche, le hanno soprattutto quelle zone dove le temperature marine sono normalmente le più alte. Queste sono, per l’oceano Atlantico: il Golfo del Messico, anche per causa della calda corrente del Golfo, ma soprattutto l’area dell’Atlantico centro-occidentale compresa tra le isole di Capo Verde ed il Golfo di Guinea.

 

Con il riscaldamento climatico, la temperatura degli oceani tende ad aumentare e tende anche ad espandersi la superficie degli oceani con più alte temperature, ne consegue che con il riscaldamento climatico dobbiamo aspettarci uragani più intensi e più frequenti.

 

Gli uragani sono stati classificati negli Stati Uniti secondo una scala (scala Saffir-Simpson) basata sulla velocità media dei venti:

 

- categoria 1: uragano minimo (vento compreso tra 33 e 42 m/s);

- categoria 2: uragano moderato (vento compreso tra 43 e 49 m/s);

- categoria 3: uragano esteso (vento compreso tra 50 e 58 m/s);

- categoria 4: uragano estremo (vento compreso tra 59 e 69 m/s);

- categoria 5: uragano catastrofico (vento maggiori di 70 m/s);

 

L’Uragano Katrina

 

uragano katrinaPur non essendo stato il più intenso uragano che ha colpito gli USA sembra essere stato quello più disastroso sia per i danni provocati sia per numero di vittime umane provocate. L'uragano Katrina, si è formato, il 23 agosto 2005, sull’oceano Atlantico a sud est delle isole Bahamas.

 

L’evoluzione dell’uragano Katrina è stata molto rapida, infatti, il giorno dopo si è trasformato prima in tempesta tropicale, poi in uragano di categoria 1 mentre transitava a sud della Florida ed, infine, è diventato un uragano di categoria 3, il 25 agosto in pieno Golfo del Messico. Dopo un leggero indebolimento, l’uragano Katrina si è velocemente intensificato a causa delle alte temperature delle acque del Golfo del Messico, fino a raggiungere la sua massima potenza categoria 5, il 28 agosto, con venti di 280 km/ora e raffiche di 340 km/ora.

 

Poco prima di colpire le coste della Luisiana, si è attenuato a categoria 4 e poi, passando sopra New Orleans, si è esaurito il 30 agosto, quando ha raggiunto lo stato del Tennessee.

L'uragano Katrina ha prodotto i maggiori danni a partire dal 31 agosto, solo dopo che ha indotto un innalzamento sia del livello delle acque del fiume Mississippi, sia del lago Pontchartrain, tale da superare le dighe di sbarramento che circondano la città di New Orleans.

Lo straripamento delle acque del lago Pontchartrain ha provocato anche il cedimento di una diga e l’allagamento della città di New Orleans è avvenuto molto velocemente.

 

Le conseguenze provocate dall’uragano Katrina riguardano la distruzione di alcune strutture petrolifere, la distruzione di molte strade ed autostrade costiere della Luisiana ed infine danni anche all’aeroporto di New Orleans. Tuttavia i danni più ingenti sono stati provocati a tutte le abitazioni della città di New Orleans, dove si sono verificate anche le maggiori perdite di vite umane, stimato in un migliaio di persone.