Il Vento

Che cos'è il vento? L'origine del vento e le previsioni del vento.

vento e pale eolicheIl vento consiste nello spostamento orizzontale dell'aria causato dalla differenza di pressione atmosferica esistente tra l'aria presente in zone adiacenti, differenza di pressione che, a sua volta, è causata dalla diversa distribuzione del calore sulla superficie terrestre. Ci sono anche moti verticali dell'aria nell'atmosfera ma questi non sono chiamati vento.

 

In teoria, il vento dovrebbe spostarsi dall'alta pressione alla bassa pressione ma in realtà ciò non avviene per l'effetto della deviazione provocata dalla rotazione della Terra.

L'origine del vento è fondamentale per l'esistenza di tutte le specie viventi sulla terra. Infatti il vento porta aria più calda verso i poli e aria più fredda verso l'equatore, e per questo si raffreddano i poli e si surriscalda l'equatore, rendendo le temperature più adeguate per l'ecosistema. Per questo senza l'esistenza dei venti sarebbe impossibile la vita sul pianeta terra, a causa di un clima troppo ostile.

 

Il vento ha grande importanza anche per quanto riguarda le condizioni atmosferiche, infatti le grandi perturbazioni, si muovono con direzione e velocità che vengono determinate essenzialmente dalla direzione e velocità del vento. La direzione di provenienza del vento, in particolare, fornisce utili informazioni sulle caratteristiche delle masse di aria in arrivo e quindi sui fenomeni atmosferici, sulle variazioni della temperatura e sulla quantità di umidità che possono manifestarsi al presentarsi di una nuova massa d'aria.

 

Per misurare la velocità del vento si utilizza uno strumento chiamato anemometro (dal greco anemos= vento e metron= misura). Le unità di misura che si utilizzano per la misurazione della velocità del vento sono il metro al secondo (m/sec), il chilometro orario (Km/h) e infine il nodo (knot). Queste unità di misura sono in relazione tra loro, ad esempio vediamo alcuni esempi di corrispondenza:

 

1 nodo = 1,8 Km/h = 0,5 metri/secondo.

1 metro al secondo = 2 nodi = 3,6 Km/h.

1 Km/h = 0,56 nodi = 0,28 metri/secondo.

 

Come abbiamo visto in precedenza, oltre che la velocità del vento è necessario anche conoscere la direzione di provenienza del vento. A questo scopo vengono utilizzati degli strumenti chiamati anemoscopi, dal greco anemos= vento e skopeo= osservo.

Per esprimere la direzione del vento si rappresenta con i punti cardinali e intercardinali della Rosa dei Venti. Gli antichi avevano posizionato il centro della Rosa dei Venti in corrispondenza del basso Ionio associando ad ogni punto cardinale ed intercardinale il nome di un vento in base alla sua regione di provenienza.