L'Igrometro

Che cos'è l'Igrometro? Come misurare la quantità di umidità nell'aria con l'Igrometro? I vari tipi di Igrometri

L IgrometroL'Igrometro (il termine deriva da “igro”, che significa acqua) misura la quantità di umidità nell'aria, dove l'umidità è data dalla presenza di vapore acqueo in atmosfera. L’umidità è una grandezza fisica non direttamente misurabile, ma può essere derivata, con varie modalità, dalla valutazione di altri particolari fenomeni su cui l'umidità ha effetto.

 

Per effettuare questo tipo di rilevamenti nascono gli igrometri, fin dal XV secolo, quando all’inizio gli igrometri più diffusi erano quelli ad assorbimento, che si basavano sulla proprietà che hanno molte sostanze di variare la propria dimensione, aumentando o diminuendo il proprio volume, per effetto del tasso di umidità presente nell'aria.

 

Tra le sostanze organiche che subiscono l'influenza dell'umidità, variando di volume, di lunghezza o di altri parametri, si considerano le seguenti:

 

- Le corde di canapa;

- I capelli umani;

- Le ossa di animali;

 

Tra gli igrometri ad assorbimento, il più famoso è l’igrometro a capelli, che è costituito da un telaio metallico sul quale viene disteso un fascio di capelli umani tramite una molla. Gli Igrometri a capello si basano sulla proprietà che hanno i capelli di allungarsi all’aumentare dell’umidità.

 

Inoltre ci sono gli igrometri a condensazione, che invece sfruttano il fenomeno della condensazione del vapore acqueo quando viene a contatto con una superficie metallica. La condensazione avviene quando la temperatura raggiunge il valore a cui il vapore acqueo presente nell’atmosfera diventa saturo.

 

Un altro tipo di Igrometro viene chiamato lo psicrometro, che si basa sul principio che l’aria secca favorisce l’evaporazione dell’acqua mentre quella umida la ostacola.

 

Gli igrometri ai giorni d'oggi, grazie all'evoluzione tecnologica, si sono miniaturizzati e forniscono i dati calcolati tramite computer.