La Pioggia

Perchè piove? Cos'è la pioggia? Le previsioni meteo della pioggia

la pioggiaLa pioggia è una precipitazione atmosferica, di acqua allo stato liquido, che cade sotto forma di gocce di diametro variabile tra 0,1 e 0,8 millimetri. Le precipitazioni di pioggia avvengono quando le correnti d'aria verticali, in movimento all'interno delle nubi atmosferiche, non riescono più a trattenere il peso delle gocce d'acqua che si sono venute a formare all'interno delle nubi stesse. Per questo le gocce d'acqua iniziano a cadere, prima lentamente perchè incontrano la resistenza da parte dell'aria, poi vinta la resistenza dell'aria, acquistano velocità sempre maggiore.

 

Si possono classificare le piogge in due tipi:

 

1) Pioggia Forte: le piogge forti avvengono di solito con rovesci o temporali provocati da nubi a forte sviluppo verticale. Costituiscono piogge di breve durata ma molto intense. Di solito i forti rovesci interessano una superficie limitata di 10-12 Km quadrati e variano dai 10 ai 30 minuti.

 

2) Pioggia Abbondante: le piogge abbondanti avvengono di solito da nubi che si estendono orizzontalmente anche per centinaia di km, favorendo così la lunga durata della precipitazione. Rappresentano piogge di debole intensità ma prolungate nel tempo.

 

Sia le piogge forti che abbondanti, indicano precipitazioni in grado di fornire grandi quantità di acqua piovana, ma con modalità differenti. Infatti una pioggerellina debole può essere molto prolungata e generare la stessa quantità di acqua di una pioggia molto più forte ma molto più breve. Nei casi più estremi potrebbero verificarsi anche piogge abbondanti allo stesso tempo anche di forte intensità, in tal caso si ha il forte pericolo che l’area interessata sia a rischio di alluvione.

 

Di solito più la precipitazione è violenta e intensa con grandi gocce d'acqua, più la precipitazione avrà una breve durata. Inoltre se spira un vento di forte intensità la durata della precipitazione sarà più breve rispetto ad un vento debole.

 

La previsione della pioggia si può effettuare osservando e studiando diversi fattori meteorologici, a partire dalla conformazione delle nubi e le loro caratteristiche, oltre che la pressione atmosferica, il vento e la temperatura.

 

A volte le precipitazioni più intense possono essere accompagnate da precipitazioni con grandine, tuoni e lampi. La formazione della grandine è dovuta dalle forti correnti all’interno di una grande nube, che spostano verso l’alto e verso il basso i cristalli di ghiaccio in strati con diversa temperatura, originando il chicco di grandine.

 

La grandine, appunto, è formata da chicchi di forma sferica, il cui diametro può variare da 5 a 50 millimetri e può essere molto pericolosa per le coltivazioni agricole, per gli edifici e in particolare per le automobili che in questi casi spesso vengono danneggiate.