Le Previsioni Meteorologiche

Le origini della previsione del tempo fino alla previsioni meteo di oggi

le previsioni del tempoCon il termine previsione meteorologica si indica un processo con cui si ricava una previsione dei fenomeni meteorologici futuri, considerando una serie di dati ed osservazioni. Se si parla in termini statistici con previsione del tempo si intende un'espressione della probabilità di un certo stato futuro dell'atmosfera, con specifico riguardo a uno o più fattori meteorologici ( pioggia, venti, temperature, umidità, ecc.) anche fra loro associati.

 

La previsione essendo quindi espressione probabilistica dev'essere utilizzata non trascurando il margine di incertezza che c'è sempre ad essa è associato.

 

La differenza tra la meteorologia e la previsione meteorologica è che la meteorologia è una scienza che studia i fenomeni all'interno dell'atmosfera, mentre la previsione del tempo è una professione svolta da dei professionisti esperti chiamati meteorologi.

 

I mezzi di comunicazione ci offrono le previsioni meteo tutti i giorni e a tutte le ore del giorno, e purtroppo è statisticamente provato che non sempre le previsioni sono veritiere. Infatti la meteorologia è una scienza complessa non tanto perché non siano note le leggi fisiche di base ma perché l’analisi deterministica non può, per motivi di insufficienza dei mezzi di calcolo, tener conto di tutti i fenomeni fisici che governano l’evoluzione dello stato dell’atmosfera. Questo fatto giustifica i limiti delle previsioni meteorologiche, ma allo stesso tempo rende alquanto affascinante la sfida di studiare e mettere a punto metodi di analisi per rendere la previsione sempre più precisa.

 

Le origini della previsione meteorologica derivano, come è accaduto per molti altri campi della scienza, da esigenze belliche, infatti durante la guerra di Crimea una tempesta provocò la distruzione di navi e numerosi morti, per cui Napoleone III diede incarico all'astronomo Le Verrier, di verificare la possibilità di prevenire queste catastrofi naturali. Lo scienziato inviò richieste ad astronomi e meteorologi di tutta Europa di fornirgli le loro osservazioni meteorologiche in giorni stabiliti, ricevendo da questi risposte dettagliate.

 

le previsioni meteoAnalizzando i dati nel loro insieme, ricevuti dei suoi colleghi, Le Verrier notò che dall'osservazione cronologica delle cartine si poteva riuscire a prevedere lo spostamento della perturbazione. Da ciò risultò evidente che con una rete organizzata di stazioni meteorologiche disposte in diverse zone, si potesse ottenere delle previsioni meteo credibili.

 

Oggi si può affermare che l'obiettivo di conoscere in anticipo l'evoluzione del tempo, con un ragionevole grado di attendibilità, è stato finalmente raggiunto, grazie soprattutto allo sviluppo degli elaboratori elettronici sempre più evoluti e potenti.

 

Le previsioni meteorologiche seguono solitamente questa procedura:

 

1. Osservazione diretta dei fenomeni atmosferici. Per avere una visione d'insieme dell'evolversi del tempo, si può effettuare l’osservazione del cielo e di alcuni fenomeni come per esempio l'osservazione della direzione e dell'intensità del vento nonché dell'evoluzione della nuvolosità.

 

2. Misurazione dei fenomeni atmosferici (es. vento, i fronti, e nubi) e delle variabili misurabili ad essi legati (es. la temperatura dell'aria, l'umidità atmosferica, la pressione atmosferica, velocità e direzione del vento).

 

3. Infine l'elaborazione, la trascrizione e lo studio dei dati rilevati.