Temporali e Fulmini

Che cos'è un Temporale? Cosa sono i Fulmini? La previsione dei Temporali

i temporaliI temporali sono un fenomeno atmosferico caratterizzato da fulmini (scariche elettriche) e dalla presenza di una nube a sviluppo verticale di una massa d'aria più calda rispetto all'aria circostante. Al temporale spesso sono associate precipitazioni di forte intensità anche a carattere di grandine, forti raffiche di vento e addirittura la formazione di trombe d'aria.

 

Fasi di evoluzione dei temporali:

 

- processo di formazione dei cumuli;

- sviluppo dei moti verticali e precipitazioni;

- indebolimento dei moti d'aria e progressiva scomparsa della pioggia.

 

E' possibile la previsione dei temporali e dei fulmini?

Esistono condizioni meteorologiche più favorevoli allo sviluppo dei temporali. Quindi osservando con attenzione i bollettini meteorologici, dove sono segnalate le zone dove sono più probabili i fenomeni temporaleschi, si può per esempio evitare un escursione per non di ritrovarsi in zone dove sono previsti temporali.

 

I temporali si possono classificare in tre categorie principali:

 

1) Temporali di Calore: si sviluppano per causa del riscaldamento diurno, quando l’atmosfera si trova in condizioni di instabilità provocata dal raggiungimento di una certa temperatura sul suolo.

Si sviluppano nelle zone continentali e in modo particolare si originano dalla formazione di una colonna d'aria instabile per cause derivanti da condizioni locali del suolo. Proprio a causa della loro origine che dipende dalle condizioni locali del suolo, che variano da luogo a luogo, la previsione dei temporali di calore è molto difficile, ma sono fenomeni molto circoscritti che interessano pochi km.

 

2) Temporali Orografici: si sviluppano quando il flusso dell'atmosfera costringe l’aria a sollevarsi per la presenza delle montagne. Se l’atmosfera è instabile al di sopra di una certa altitudine, si possono sviluppare i temporali orografici.

 

3) Temporali Frontali: avvengono in corrispondenza del passaggio di un fronte prevalentemente di aria fredda, mentre sono più rari quelli in corrispondenza dei fronti caldi. I temporali frontali possono svilupparsi a qualunque ora del giorno o della notte ed anche in inverno. Nei temporali frontali freddi si osserva un brusco calo della temperatura durante la precipitazione, ma anche nelle ore successive.

 

I Fulmini

 

i fulmini - lampi e tuoniIl fulmine è una successione di scariche elettriche che può avvenire, di solito durante un temporale, tra una nube ed il suolo oppure tra due nubi stesse, infatti la maggior parte dei fulmini non scarica al suolo, ma scarica e termina su un'altra nube. L'intensità delle scariche varia da circa 4.000 a oltre 200.000 Ampere, l'energia di un fulmine è di circa 50.000 calorie, mentre la lunghezza delle scariche può raggiungere fino a 8-10 km, infine il fulmine può sviluppare una temperatura di 15000 gradi centigradi.

 

La scarica del fulmine segue un percorso che è quello più breve possibile o comunque il percorso offre minori ostacoli al passaggio della scarica elettrica.

In un fulmine si distinguono in due diverse fasi, il lampo (bagliore luminoso della scarica) ed il tuono (fenomeno acustico associato alla scarica elettrica).

 

Il Lampo è l'effetto luminoso di una scarica elettrica di un fulmine. Quando avvengono senza un temporale vengono detti lampi di calore, quando illuminano una nube senza seguito di tuono sono detti lampi superficiali, quando hanno la forma di un globo in fila sono detti lampi globulari o lampi a rosario.

 

Il Tuono è il suono della scarica elettrica di un fulmine. Siccome il suono si propaga a 340 metri al secondo, mentre la luce si propaga molto più velocemente a 300000 chilometri al secondo, si ha una differenza di tempo tra la visione del fulmine (lampo) e la l'ascolto del suono del tuono.

 

Le zone dove sono più frequenti i temporali in Italia, e di conseguenza anche i fulmini, sono le zone alpine e soprattutto prealpine del nord Italia in particolare il Canavese e Biellese, l’Ossola, le Prealpi lombarde. L'estate è in Italia la stagione che vede il maggior numero di temporali e di fulmini.

 

Come difendersi e proteggersi dai fulmini?

 

- Entrare in auto con i finestrini chiusi o in un edificio con porte e finestre chiuse;

- Ricordarsi che il fulmine è attirato dai cavi e dai tralicci dell'alta tensione;

- Se si sta facendo il bagno in piscina, al lago o al mare, uscire dall’acqua e allontanarsi dalla riva;

- Ricordarsi che un fulmine è pericoloso anche se ci cade vicino e non solo se ci colpisce direttamente;

- In casa allontanarsi dal muro, perchè se il fulmine colpisse la casa si scaricherà passando sui muri esterni;

 

Se si viene colpiti direttamente da un fulmine, è molto frequente il blocco respiratorio mentre è più raro l'arresto cardiaco, per questo è necessario chiamare subito i soccorsi ed effettuare il massaggio cardiaco con la respirazione bocca a bocca. Se c'è un soccorso tempestivo il 70% delle vittime da fulminazione sopravvive senza danni.